La Struttura accoglie persone adulte (18 – 60 anni) di ambo i sessi, che risiedono nella Regione Molise, affette da disturbi psichici che volontariamente accettano un programma psicoterapeutico e riabilitativo, da attuare per un periodo definito, proposto dal Dipartimento di Salute Mentale (D.S.M.) dell’Azienda Sanitaria Regionale del Molise); può ospitare 10 Utenti in regime residenziale e 3 Utenti in regime semi-residenziale.
Gli Ospiti sono seguiti da una équipe composta da Psichiatra, Psicologo, Assistente Sociale e Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica assegnati dal D.S.M. e dall’equipe multidisciplinare della struttura, di analoga composizione.
L’immobile che ospita la comunità è sito nel Comune di Castellino del Biferno (CB) ed è organizzato in 4 aree funzionali:
- area residenziale
- area terapeutica
- area della socializzazione
- servizi generali.
Nella struttura sono presenti:
- camere di degenza, di cui 5 da due posti letto ed una da un posto letto al primo piano; altre due stanze da un posto letto al secondo piano; tutte adeguatamente arredate. I servizi igienici sono previsti ogni 2 posti letto.
- medicheria: munita di servizio igienico, lettino, armadio farmaceutico, dispositivi per la gestione delle emergenze e tutte le attrezzature necessarie per interventi di primo soccorso.
- sala polivalente: per attività psico-riabilitative, ludiche, di socializzazione e per riunioni collettive.
- cucina con annessa dispensa
- sala da pranzo
- lavanderia con annessa stireria, attrezzate con lavatrice ed asciugatrice di tipo industriale e deposito per la biancheria pulita/sporca.
- ufficio amministrativo e sala riunioni: adibite ai colloqui e riunioni del personale.
- spogliatoi: uno per il personale maschile e uno per il personale femminile; entrambi attrezzati con armadietti, panche e servizi igienici.
La struttura è dotata inoltre di parcheggi e di spazi verdi.
Lo scopo principale della struttura è quello di fornire assistenza a persone con disturbi psichiatrici, per i quali non sia più possibile la permanenza nel proprio ambiente familiare e sociale, con l’obiettivo di recuperare le abilità necessarie al reinserimento del tessuto sociale di provenienza e possibilmente anche in quello lavorativo.
Il benessere psico-fisico all’interno della struttura è garantito dalla “struttura abitativa”, dalla cura e dall’organizzazione del “contesto relazionale”. Lo spazio di vita è inteso come lo spazio interiore dell’Utente in rapporto al suo contesto e alla dimensione gruppale.
L’intervento riabilitativo adottato nella comunità favorisce l’approccio comportamentale e quello sistemico relazionale, per cui riabilitare vuol dire agire sulle relazioni, influendo non solo sul comportamento dell’Ospite, ma anche su quello degli altri nei suoi confronti, coinvolgendo gli Operatori tutti; non è solo circoscritto al disabile, ma riguarda tutto il suo ambiente di vita e compenetra tutto l’iter riabilitativo.







