LABORATORI

LABORATORIO SULLE

VULNERABILITÀ

Il laboratorio sulle vulnerabilità si inserisce nel percorso terapeutico-riabilitativo della residenza psichiatrica come spazio di riflessione, consapevolezza e crescita personale, finalizzato a favorire una maggiore comprensione di sé e del proprio funzionamento emotivo e relazionale. In ambito psichiatrico, la vulnerabilità rappresenta spesso un aspetto centrale dell’esperienza soggettiva degli ospiti, talvolta vissuto come fragilità, limite o motivo di vergogna, con il rischio di isolamento, ritiro o bassa autostima. Il laboratorio propone un contesto protetto e strutturato in cui le vulnerabilita possono essere riconosciute, nominate e condivise in modo graduale e sicuro, trasformandole da elementi di debolezza percepita a parti integranti dell’identità personale.

Attraverso attività guidate e momenti di confronto, i partecipanti vengono accompagnati a esplorare le proprie difficoltà emotive, relazionali e comportamentali, favorendo una maggiore accettazione di sé e una riduzione dell’autocritica. Il percorso non ha finalità diagnostiche né valutative, ma si configura come uno spazio esperienziale ed educativo, orientato allo sviluppo di consapevolezza e alla costruzione di significati.

Le proposte sono adattate alle capacità cognitive ed emotive dei partecipanti, nel rispetto dei tempi individuali e dei livelli di tolleranza emotiva, garantendo un clima di sicurezza, ascolto e non giudizio.

Il laboratorio sulle vulnerabilità si integra con gli altri interventi della struttura, sostenendo i percorsi individuali di cura e favorendo una maggiore partecipazione attiva al progetto riabilitativo.

  • favorire il riconoscimento e la comprensione delle proprie vulnerabilità
  • promuovere l’accettazione di sé e la riduzione dell’auto-stigma
  • sviluppare una maggiore consapevolezza emotiva
  • migliorare la capacità di espressione e comunicazione dei vissuti personali
  • rafforzare le competenze relazionali e di ascolto reciproco
  • sostenere la regolazione emotiva nei momenti di difficoltà
  • incrementare l’autostima e il senso di identità personale
  • favorire un clima di fiducia e appartenenza al gruppo
  • maggiore capacità di riconoscere e accettare i propri limiti e fragilità
  • riduzione dei vissuti di vergogna, colpa e isolamento
  • miglioramento dell’immagine di sé e del senso di valore personale
  • aumento della tolleranza emotiva e della capacità di gestione del disagio
  • sviluppo di una maggiore empatia verso sé stessi e gli altri
  • miglioramento delle relazioni interpersonali all’interno della comunità
  • incremento del senso di sicurezza e appartenenza al gruppo

Il laboratorio si svolge una volta a settimana presso la sala polivalente della struttura, ambiente idoneo a garantire tranquillità, riservatezza e sicurezza. Gli incontri si tengono in gruppo e hanno una durata adeguata alle capacità di attenzione e coinvolgimento emotivo dei partecipanti. Ogni incontro segue una struttura chiara e prevedibile e può includere:

  • attività di riflessione guidata
  • esercizi espressivi (verbali, grafici o simbolici)
  • momenti di condivisione di vissuti personali
  • discussioni di gruppo finalizzate all’ascolto e al rispetto reciproco
LABORATORIO

COGNITIVO

I laboratorio cognitivo rappresenta un’importante opportunità terapeutica e riabilitativa per gli ospiti. In un ambiente strutturato e protetto, i partecipanti vengono coinvolti in attività mirate alla stimolazione delle funzioni cognitive, con l’obiettivo di migliorare la loro qualità di vita e incrementare il livello di autonomia.

Il laboratorio si svolge con cadenza settimanale ed è pensato per offrire un contesto stimolante e inclusivo, dove gli utenti possono lavorare sulle proprie difficoltà cognitive attraverso esercizi pratici e dinamici. Partecipare a questo laboratorio consente agli ospiti di migliorare le proprie capacità cognitive, con particolare attenzione alla memoria, all’attenzione e al ragionamento logico. Inoltre, il coinvolgimento in attività strutturate contribuisce ad aumentare l’autostima, favorendo la percezione di competenza e il superamento delle difficoltà personali. L’interazione con gli altri partecipanti rafforza le competenze sociali e aiuta a sviluppare strategie di comunicazione e cooperazione, elementi fondamentali per una migliore integrazione nella vita quotidiana.

Il laboratorio rappresenta anche un’opportunità per ridurre lo stress e l’ansia, offrendo un ambiente sicuro e motivante in cui gli öspiti possono esprimersi liberamente e sperimentare nuove strategie cognitive in modo sereno e gratificante.

  • favorire la consapevolezza del momento presente
  • migliorare il riconoscimento e la gestione delle emozioni
  • ridurre livelli di ansia, stress e agitazione psicomotoria
  • sostenere la regolazione emotiva e comportamentale
  • promuovere un rapporto più equilibrato e rispettoso con il proprio corpo
  • potenziare attenzione e capacità di concentrazione
  • favorire il senso di calma, stabilità e sicurezza interiore
  • rafforzare l’autostima e le risorse personali Benefici attesi
  • maggiore capacità di riconoscere e tollerare le emozioni difficili
  • riduzione della reattività emotiva e degli impulsi disfunzionali
  • miglioramento della gestione dello stress e delle tensioni quotidiane
  • incremento del senso di autocontrollo e autoefficacia
  • aumento della consapevolezza corporea e del rilassamento fisico
  • miglioramento della qualità dell’attenzione e della presenza mentale
  • maggiore stabilità emotiva e senso di benessere generale

Il laboratorio si svolge una volta a settimana presso la sala polivalente della struttura, ambiente idoneo a garantire tranquillità, comfort e sicurezza.

Gli incontri si tengono in gruppo e hanno una durata compatibile con le capacità di attenzione degli ospiti. Il laboratorio è condotto dalla psicologa della struttura, che guida le attività in collaborazione con l’équipe multidisciplinare.

Ogni incontro segue una struttura semplice e prevedibile e può includere:

  • esercizi di respirazione consapevole
  • pratiche di ascolto e percezione corporea
  • brevi momenti di silenzio guidato
  • spazi di condivisione dell’esperienza, sempre facoltativi
LABORATORIO DELLE

EMOZIONI

.Le emozioni sono una parte fondamentale della nostra vita: influenzano il nostro modo di pensare, di relazionarsi con gli altri e di affrontare le sfide quotidiane.

Comprendere e gestire le proprie emozioni in modo consapevole non solo migliora il benessere personale, ma favorisce anche la costruzione di relazioni più armoniose e autentiche.

Tuttavia, riconoscere e dare un nome a ciò che proviamo non è sempre semplice. Le emozioni possono essere intense, confuse o difficili da esprimere, e ognuno le vive in maniera diversa. Spesso si sperimenta la sensazione di non essere compresi o di non riuscire a comunicare il proprio stato d’animo nel modo giusto. Questo può portare a incomprensioni, conflitti, ansia o senso di isolamento. Inoltre, molte persone tendono a reprimere le proprie emozioni per paura di mostrarsi vulnerabili,

rischiando di accumulare tensione e malessere.

Il Laboratorio delle Emozioni nasce proprio dalla necessità di offrire uno spazio sicuro e strutturato in cui imparare a riconoscere, accettare ed esprimere le proprie emozioni in modo equilibrato e costruttivo. Attraverso un percorso guidato, i partecipanti avranno l’opportunità di sviluppare una maggiore consapevolezza emotiva, migliorare le capacità di comunicazione e apprendere strategie per affrontare in modo più efficace le difficoltà emotive e relazionali.

Il Laboratorio delle Emozioni ha lo scopo di fornire strumenti utili per sviluppare una maggiore consapevolezza emotiva e migliorare la qualità della vita personale e relazionale. In particolare, il percorso mira a:

  • Riconoscere e comprendere le proprie emozioni: imparare a identificare le diverse emozioni ea distinguerle tra loro.
  • Sviluppare una comunicazione emotiva efficace : esprimere in modo chiaro e consapevole ciò che si prova, evitando reazioni impulsive o poco funzionali.
  • Accrescere l’empatia: migliorare la capacità di riconoscere e comprendere le emozioni degli altri, favorendo relazioni più autentiche e armoniose.
  • Imparare a gestire le emozioni difficili : sviluppare strategie per affrontare emozioni come rabbia, paura, frustrazione o tristezza senza esserne sopraffatti.
  • Promuovere il benessere emotivo : favorire gli stati d’animo positivi e potenziare la capacità di provare e mantenere emozioni piacevoli.
  • Migliorare l’autoregolazione emotiva : sviluppare la capacità di modulare le proprie reazioni emotive in base al contesto e alle situazioni.
  • Favorire la collaborazione e la risoluzione dei conflitti: apprendere strategie per gestire i contrasti in modo costruttivo, evitando scontri o incomprensioni.

Il laboratorio si svolgerà una volta alla settimana, con incontri della durata di circa 60 minuti.

Ogni incontro prevede momenti di riflessione, condivisione ed esercizi pratici mirati.

Un elemento centrale del percorso sarà l’attività esperienziale condotta con l’educatrice, in cui i partecipanti potranno esplorare le emozioni attraverso esercizi pratici, giochi di ruolo, tecniche creative e attività espressive. Questi strumenti aiutano a sviluppare una maggiore consapevolezza e motivazione e a sperimentare nuove modalità di gestione delle proprie emozioni.

Il Laboratorio delle Emozioni è un’opportunità preziosa per chi desidera conoscersi meglio, migliorare la propria gestione emotiva e costruire relazioni più autentiche e soddisfacenti. Grazie a un percorso strutturato, gli ospiti potranno acquisire strumenti concreti per affrontare le sfide emotive della vita quotidiana con maggiore consapevolezza e sicurezza. incontri si tengono in gruppo e hanno una durata compatibile con le capacità di attenzione degli ospiti. Il laboratorio è condotto dalla psicologa della struttura, che guida le attività in collaborazione con l’équipe multidisciplinare.

LABORATORIO DI

MINDFULNESS

Il laboratorio di Mindfulness si inserisce all’interno del programma terapeutico-riabilitativo della residenza psichiatrica come intervento di supporto volto a promuovere il benessere psicologico, la consapevolezza di sé e la qualità della vita degli ospiti. In un contesto spesso caratterizzato da vissuti di sofferenza emotiva, difficoltà relazionali e ridotta capacità di autoregolazione, la Mindfulness offre uno spazio strutturato e protetto in cui poter rallentare, osservare e riconoscere la propria esperienza interna in modo graduale e sicuro.

Attraverso pratiche semplici e guidate di attenzione al momento presente, il laboratorio favorisce lo sviluppo di una maggiore consapevolezza dei propri stati corporei, emotivi e cognitivi, incoraggiando un atteggiamento di accettazione e non giudizio. Tale approccio risulta particolarmente utile in ambito psichiatrico, poiché permette di lavorare sulla relazione con i pensieri e le emozioni, riducendo l’identificazione automatica con vissuti di disagio, sofferenza o malessere.

Il laboratorio non ha finalità prestazionali né richiede particolari abilità cognitive o fisiche: le attività sono adattate alle capacità, ai ritmi e alle condizioni cliniche dei partecipanti.

La ripetitività della struttura degli incontri e la gradualità delle proposte contribuiscono a creare un clima di sicurezza, prevedibilità e fiducia, elementi fondamentali per favorire l’adesione e il coinvolgimento degli ospiti.

La Mindfulness, in questo contesto, non sostituisce gli interventi terapeutici in atto, ma si integra ad essi come strumento complementare, sostenendo i percorsi individuali di cura e riabilitazione.

  • Stimolare e mantenere attive le funzioni cognitive superiori (memoria, attenzione, linguaggio, funzioni esecutive);
  • Favorire la socializzazione e la condivisione tra gli ospiti;
  • Incrementare l’autostima e la consapevolezza delle proprie risorse cognitive;
  • Supportare l’acquisizione di strategie compensative per affrontare le difficoltà cognitive;
  • Rafforzare la capacità di organizzazione e pianificazione delle attività quotidiane.
  • Esercizi di memoria (giochi di associazione, ricostruzione di storie,memorizzazione di sequenze);
  • Attività di attenzione e concentrazione (giochi di ricerca visiva, esercizi di attenzione sostenuta e selettiva);
  • Problem solving e ragionamento logico (enigmistica, giochi matematici, risoluzione di situazioni problematiche);
  • Attività creative e narrative (scrittura guidata, elaborazione di racconti, disegni con finalità cognitive);
  • Simulazioni di situazioni quotidiane per allenare l’autonomia e la capacità di gestione della routine;
  • Cruciverba per stimolare il linguaggio e il pensiero logico; gioco dei mimi, utile per sviluppare le abilità di comunicazione non verbale e migliorare la cooperazione tra i partecipanti.

LABORATORIO DI
CURA DEL SÈ E DEL PROPRIO SPAZIO DI VITA

Attraverso il laboratorio della cura del sé e del proprio spazio di vita si vuole sottolineare l’importanza di prendersi cura di sé stessi e del proprio ambiente come parte integrante del benessere psicofisico e relazionale. Questa attività non si limita a fornire competenze pratiche, ma mira a rafforzare la consapevolezza del valore che piccoli gesti quotidiani possono avere sul proprio equilibrio emotivo e sul rapporto con gli altri.

In particolare si vuole evidenziare che:

  • la cura del sé è un atto di rispetto verso sé stessi
  • l’ordine e la pulizia dello spazio migliorano qualità della vita
  • cura degli spazi comuni favorisce convivenza
  • ogni piccolo gesto ha un significato
  • la routine è fonte di sicurezza

Questo laboratorio sottolinea, quindi, l’importanza di riconoscersi come protagonisti attivi del proprio percorso di cura e riabilitazione, partendo dai gesti quotidiani come punto di forza e cambiamento.

  • Sviluppo dell’autonomia personale: insegnare e rafforzare abilità pratiche legate alla cura del corpo, della salute e dell’ambiente
  • Aumento dell’autostima: Incoraggiare i partecipanti a prendersi cura di sé stessi e del proprio spazio, valorizzando i piccoli successi quotidiani
  • Promozione del benessere psicofisico: Sottolineare l’importanza dell’igiene personale e ambientale per il miglioramento dello stato psicologico e della qualità della vita
  • Apprendimento di competenze pratiche: Fornire strumenti per gestire l’igiene personale e per mantenere in ordine il proprio spazio
  • Pianificazione e gestione del tempo: Insegnare a strutturare una routine regolare per la cura del se e dello spazio
  • Valorizzazione delle risorse: Imparare a utilizzare al meglio ciò che si ha a disposizione per migliorare il proprio ambiente di vita

  • Promozione della collaborazione: Favorire il lavoro di gruppo per la gestione degli spazi comuni, migliorando la capacità di cooperazione
  • Responsabilità condivisa: Favorire la consapevolezza dell’importanza del rispetto degli spazi comuni e delle esigenze altrui
  • Sviluppo del senso di proprietà: Promuovere il rispetto e la cura per gli oggetti personali e l’ambiente, favorendo un senso di appartenenza.
  • Consapevolezza dell’impatto delle proprie azioni: Aiutare a comprendere come la cura del sé e dello spazio influisce sul proprio benessere e su quello degli altri

Il laboratorio si terrà una volta a settimana e si concentrerà alternativamente sulla cura personale e sulla gestione e organizzazione degli spazi di vita. Questo approccio permette di dedicare attenzione sia al benessere individuale sia alla responsabilità verso l’ambiente circostante, attraverso attività pratiche e momenti di riflessione.

Nel corso del laboratorio verranno fornite due schede di valutazione per supportare gli ospiti e nel monitoraggio delle attività legate alla cura personale e alla gestione degli spazi:

  • Scheda personale → permetterà a ciascun ospite di registrare le proprie routine di cura: data e ora in cui si è fatta la doccia, momenti dedicati alla cura di capelli, viso e mani, cambio della biancheria intima e cambio del letto e note personali per riflettere sul proprio bénessere o sulle difficoltà incontrate.
  • Scheda condivisa → questa scheda sarà condivisa con la compagna di stanza, per organizzare e suddividere equamente i compiti legati alla cura della stanza e dei bagni.

Inoltre viene introdotto uno schema di divisione dei compiti per la gestione degli spazi comuni. Questo sistema favorirà ună distribuzione equa delle responsabilità, promuovendo collaborazione e rispetto reciproco.

Un grande schema sarà affisso in una zona visibile (ad esempio, nel salone o in cucina), suddividendo i compiti relativi alla gestione degli spazi comuni.

LABORATORIO DI

EDUCAZIONE SANITARIA

Il laboratorio di educazione sanitaria nasce con l’obiettivo di promuovere il benessere psicofisico dei partecipanti attraverso un percorso strutturato di formazione e sensibilizzazione sulla gestione della salute. Questo programma si propone di fornire strumenti utili per sviluppare consapevolezza riguardo alla propria salute e acquisire competenze pratiche per la prevenzione e l’autogestione delle principali problematiche sanitarie.

Attraverso un approccio integrato che combina teoria e pratica, i partecipanti avranno l’opportunità di apprendere nozioni fondamentali su igiene, alimentazione, attività fisica, uso corretto dei farmaci e gestione delle emergenze. Il laboratorio è pensato per essere altamente interattivo e personalizzabile, in modo da rispondere alle esigenze specifiche di ogni individuo. Le attività, basate su metodologie coinvolgenti e dinamiche, favoriranno il confronto tra i partecipanti e la sperimentazione diretta di strategie utili nella vita quotidiana.

Partecipare a questo laboratorio non solo migliorerà la qualità della vita dei partecipanti, ma contribuirà anche a sviluppare una maggiore autonomia nella gestione della propria salute, riducendo il rischio di complicazioni sanitarie e migliorando la fiducia nelle proprie capacità. L’iniziativa è rivolta a chiunque desideri approfondire la conoscenza della salute e adottare comportamenti più consapevoli e salutari..

  • Educazione alla salute: Trasmettere conoscenze su tematiche fondamentali per la gestione della salute fisica e mentale, con un focus sulla prevenzione e sul benessere quotidiano.
  • Miglioramento dell’autonomia personale: promuovere l’adozione di abitudini salutari e il riconoscimento dei segnali del corpo.
  • Sviluppo di competenze pratiche: fornire strumenti concreti per la gestione dell’igiene personale, l’alimentazione, l’aderenza terapeutica e l’attività fisica.
  • Prevenzione delle patologie comuni: Sensibilizzare i partecipanti sull’importanza della prevenzione di malattie infettive e croniche attraverso comportamenti salutari.
  • Sicurezza e primo soccorso: Fornire nozioni di base sul riconoscimento e la gestione delle emergenze sanitarie più comuni.
  • Autogestione della terapia: Educare i partecipanti alla corretta gestione e assunzione dei farmaci, riducendo il rischio di errori terapeutici.
  • Maggiore consapevolezza sulla propria salute: comprendere le basi di una corretta igiene, alimentazione ed esercizio fisico per migliorare la qualità della vita.
  • Aumento dellautonomia: imparare a gestire i propri farmaci, riconoscere i segnali di malessere e sapere quando chiedere aiuto.
  • Miglioramento delle competenze relazionali: attraverso la condivisione di esperienze e il confronto con gli altri partecipanti, si favorisce l’interazione sociale e la riduzione dell’isolamento.
  • Sviluppo dell’autoefficacia: aumentare la fiducia nelle proprie capacità attraverso la sperimentazione di nuove competenze e strategie di gestione della salute.

Il laboratorio si svolgerà con cadenza settimanale e sarà alternato in due momenti distinti:

Giornata teorica: sessioni interattive in cui verranno trattati argomenti specifici legati alla salute, con spiegazioni fornite dagli operatori.
Esempi di argomenti trattati nelle giornate teoriche:

  • Importanza di una corretta igiene personale e della cura del corpo.
  • Uso consapevole dei farmaci e aderenza terapeutica.
  • Attività fisica e i suoi benefici per la salute mentale.
  • Nozioni di primo soccorso e gestione delle emergenze sanitarie minori.

Giornata pratica: esercitazioni guidate in cui i partecipanti potranno mettere in pratica quanto appreso nella giornata teorica.

Esempi di attività pratiche:

  • Simulazioni di una corretta igiene personale.
  • Attività fisiche adattate, come passeggiate di gruppo o esercizi di stretching.
  • Simulazioni di gestione delle emergenze sanitarie minori.
  • Esercitazioni sulla gestione e somministrazione sicura dei farmaci.
LABORATORIO

ARTISTICO/ESPRESSIVO

Il laboratorio artistico ed espressivo è stato ideato per offrire ai residenti uno spazio sicuro, accogliente e privo di giudizio, dove poter dare vita ai propri pensieri, emozioni e vissuti interiori utilizzando il linguaggio dell’arte. L’espressione creativa permette di comunicare ciò che spesso risulta difficile tradurre in parole: colori, forme, materiali e gesti diventano strumenti per esplorare e liberarsi, favorendo consapevolezza, leggerezza e un senso di nuove possibilità.

In situazioni di fragilità psicologica, l’arte rappresenta un’opportunità privilegiata per riscoprire se stessi attraverso il fare. Creare significa sperimentare, immaginare, scegliere e rischiare all’interno di un ambiente protetto. Questo laboratorio si trasforma in uno spazio dove l’atto creativo non è valutato ma accolto, valorizzato e visto come un ponte per conoscere meglio sé stessi e connettersi agli altri, rispettando i ritmi e le unicità di ognuno.

In questo contesto, l’arte non è sinonimo di “abilità tecnica”, , ma piuttosto un processo che

alimenta il benessere, rafforza l’autostima, promuove una calma interiore e rafforza il senso di appartenenza alla comunità terapeutica.

L’obiettivo principale del laboratorio è promuovere il benessere emotivo, cognitivo e relazionale attraverso attività artistiche che stimolino immaginazione, espressione personale, simbolizzazione e comunicazione non verbale. Il laboratorio offre un ambiente protetto in cui il creare diventa un mezzo per raccontare sé stessi, esplorare le proprie profondità, sviluppare competenze e instaurare nuove modalità di relazione.

  • Incentivare l’espressione autentica del sé.
  • Favorire il benessere emotivo attraverso attività creative strutturate.
  • Promuovere socializzazione e fiducia reciproca.
  • Offrire un ambiente sicuro dove esplorare libertà e nuove opportunità.
  • Tradurre emozioni complesse in simboli e rappresentazioni visive.
  • Migliorare attenzione, resilienza, tolleranza alla frustrazione e capacità di completare progetti.
  • Rafforzare l’autostima attribuendo valore alle proprie creazioni.
  • Sviluppare forme di comunicazione alternative al linguaggio verbale.
  • Gestire lo stress tramite attività manuali e ripetitive.
  • Stimolare immaginazione, senso estetico, creatività e autonomia.

Ciascun incontro segue un percorso che favorisce gradualità e approfondimento:

Accoglienza e apertura

  • Introduzione al tema o alla tecnica del giorno.

Fase Creativa

  • Attivita con materiali diversi: pittura, collage, creta, tecniche miste, elementi naturali, sperimentazioni astratte.

Fase Creativa

  • Attivita con materiali diversi: pittura, collage, creta, tecniche miste, elementi naturali, sperimentazioni astratte.
  • Libertà espressiva guidata da istruzioni semplici e non direttive.
  • Supporto personalizzato e possibilità di progetti collaborativi che incentivino le relazioni interpersonali.

Riflessione e chiusura

  • Osservazione condivisa degli elaborati, su base volontaria.
  • Riconoscimento delle emozioni suscitate nel corso dell’attività.
  • Anticipazione delle tematiche future per promuovere continuità e senso di direzione nel percorso creativo.
LABORATORIO DI

CUCINA

il laboratorio di cucina è pensato per rispondere alle necessità di sviluppo delle abilità personali, relazionali e pratiche degli utenti.

La cucina, come ambiente e attività, offre una gamma di vantaggi psicologici e terapeutici che vanno oltre la semplice preparazione del cibo. La dimensione pratica della cucina stimola la coordinazione, la concentrazione e la memoria, mentre quella emotiva offre un’esperienza di soddisfazione, autostima e rilassamento. La cucina diventa quindi uno strumento che favorisce il benessere globale della persona, non solo dal punto di vista fisico, ma anche emotivo e psicologico.

Il laboratorio sarà strutturato due volte a settimana, con un mix di attività teoriche e pratiche. La parte teorica permetterà di esplorare tematiche legate alla nutrizione, alle tecniche culinarie e alle modalità di gestione della cucina, mentre la parte pratica consentirà agli utenti di mettere in atto quanto appreso, stimolando la creatività e la consapevolezza in un contesto protetto e supervisionato. Ogni incontro sarà pensato come un’opportunità di apprendimento, socializzazione e crescita, offrendo ai partecipanti un ambiente accogliente e inclusivo.

Non si tratta solo di imparare a cucinare, ma anche di scoprire il valore di una dieta equilibrata, di prendere coscienza dell’importanza di ciò che mangiamo per il nostro corpo e la nostra mente, e di acquisire competenze che possano essere trasferite nella vita quotidiana. Inoltre, la cucina favorisce la socializzazione tra gli utenti e offre momenti di scambio e collaborazione, importanti per ridurre il senso di isolamento.

Dal punto di vista terapeutico, cucinare insieme permette di imparare a lavorare in gruppo, sviluppando la capacità di ascoltare, rispettare i tempi degli altri e coordinarsi per raggiungere un obiettivo comune.

Il processo stesso di preparazione del cibo stimola una riflessione sul presente e sulla gratificazione del lavoro ben fatto, mentre il consumo del pasto condiviso crea un’occasione di socializzazione tra i partecipanti.

La cucina, quindi, diventa un’occasione per rafforzare la propria autostima, sentirsi competenti e realizzati, con benefici immediati e duraturi per il benessere psicologico.

Inoltre, il laboratorio di cucina non è solo un’attività terapeutica, ma anche un’occasione per valorizzare la tradizione gastronomica e culturale degli utenti, magari proponendo ricette legate alle proprie radici o creando piatti che abbiano un valore simbolico per ciascuno di loro. In questo modo, il laboratorio favorisce anche la riscoperta e la valorizzazione della propria identità, contribuendo al benessere psicologico e emotivo.

  • Sviluppare abilità pratiche: Insegnare agli utenti le tecniche di base della cucina, come la preparazione degli ingredienti, la cottura e la presentazione del piatto.
  • Promuovere ‘autosufficienza: Favorire la capacità di preparare pasti semplici e salutari, migliorando la qualità della vita quotidiana degli utenti.
  • Stimolare la socializzazione e la collaborazione: Incoraggiare il lavoro di squadra e la comunicazione attraverso attività comuni come la preparazione e la condivisione dei pasti.
  • Migliorare la consapevolezza alimentare e la salute: Educare gli utenti a una sana alimentazione e al valore di un’alimentazione equilibrata e varia, sia per la salute fisica che per quella mentale.
  • Rafforzare l’autostima e la motivazione: Dare agli utenti la possibilità di sentirsi orgogliosi dei propri successi in cucina, promuovendo un senso di competenza e fiducia in se stessi.
  • Gestione dei tempi e delle risorse: Insegnare agli utenti a gestire i tempi durante la preparazione del cibo e a utilizzare correttamente le risorse disponibili (ingredienti, utensili, ecc.).

II laboratorio sarà suddiviso in due momenti distinti:

  • Parte Teorica

Introduzione alle ricette: Ogni incontro inizierà con la presentazione della ricetta della settimana, analizzando gli ingredienti, le tecniche di preparazione e i benefici nutrizionali. In questa fase, gli utenti saranno coinvolti in una discussione sulle scelte alimentari e sulle tecniche di cucina.

  • Parte Pratica

Preparazione dei piatti: Gli utenti, sotto la supervisione di un operatore, avranno la possibilità di mettere in pratica quanto appreso nella parte teorica, preparandosi a cucinare i piatti scelti per la sessione.

Divisione dei compiti: Ogni partecipante sarà coinvolto in una fase della preparazione del piatto, come il taglio, la cottura, la mescolatura, la decorazione, ecc.

Condivisione del risultato: Al termine della preparazione, si promuoverà un momento di condivisione del pasto preparato insieme, dove gli utenti potranno gustare il frutto del loro lavoro e scambiare impressioni sull’esperienza.

LABORATORIO

TECNOLOGICO

Viviamo in un’epoca in cui la tecnologia è diventata parte integrante della vita quotidiana, influenzando la comunicazione, l’informazione e la gestione delle attività personali. Tuttavia, non tutti hanno avuto la possibilità di acquisire le competenze necessarie per utilizzare in modo efficace strumenti digitali come smartphone, tablet, computer e smart TV. Il laboratorio tecnologico nasce dalla volontà di colmare questo divario, offrendo ai pazienti l’opportunità di apprendere e sviluppare nuove competenze digitali. L’obiettivo principale è promuovere l’autonomia e l’inclusione sociale attraverso un utilizzo consapevole e pratico della tecnologia.

Attraverso un approccio strutturato e personalizzato, il laboratorio mira a:

  • Fornire strumenti concreti per la gestione della vita quotidiana, facilitando operazioni come la comunicazione con familiari e amici, l’accesso alle notizie e i contenuti multimediali;
  • Rendere gli ospiti più indipendenti, aiutandoli a sfruttare al meglio la tecnologia presente nella struttura;
  • Migliorare l’integrazione sociale, permettendo ai partecipanti di interagire con gli altri attraverso strumenti digitali, riducendo il rischio di isolamento e rafforzando il senso di comunità;
  • Stimolare la fiducia in sé stessi, insegnando a risolvere problemi tecnologici in autonomia.

L’apprendimento sarà organizzato in un percorso progressivo, adattato alle capacità e alle esigenze di ogni partecipante, alternando momenti teorici di spiegazione ad esercitazioni pratiche che permetteranno di consolidare le conoscenze acquisite.

Grazie al laboratorio tecnologico, la tecnologia non sarà più percepita come una barriera, ma come un alleato prezioso per migliorare la qualità della vita e favorire l’inclusione sociale.

  • Sviluppo dell’autonomia personale: imparare ad utilizzare in modo autonomo gli strumenti tecnologici;
  • Aumento dell’autostima: incoraggiare i partecipanti ad eseguire semplici comandi autonomamente;
  • Riduzione dell’ansia legata alla tecnologia: rendere l’uso dei dispositivi un’esperienza positiva e non fonte di frustrazione;
  • Integrazione sociale: attraverso la tecnologia, i partecipanti potranno interagire tra loro, scambiarsi informazioni e collaborare, riducendo il rischio di isolamento;
  • Sviluppo di competenze comunicative: apprendimento dell’uso di applicazioni di messaggistica e social media per mantenere i contatti con familiari e amici.
  • Apprendimento delle competenze digitali di base: utilizzo pratico di smartphone, computer e smart TV;
  • Stimolazione della curiosità verso nuove tecnologie: esplorare nuove applicazioni e strumenti per facilitare la vita quotidiana;
  • Uso consapevole della tecnologia: comprendere le funzioni base degli strumenti digitali, gestire le impostazioni di sicurezza e utilizzare applicazioni utili nella vita quotidiana.

II laboratorio sarà suddiviso in due momenti distinti:

  • Giornata teorica – Introduzione agli strumenti tecnologici, spiegazioni sulle loro funzioni e discussione su eventuali difficoltà incontrate
  • Giornata pratica – Esercitazioni dirette sugli strumenti, con prove pratiche e simulazioni di utilizzo in situazioni reali.
LABORATORIO DI

CITTADINANZA ATTIVA

Il Laboratorio di Cittadinanza nasce con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza del proprio ruolo come cittadini, potenziando le competenze pratiche, relazionali e sociali necessarie per una partecipazione attiva alla vita comunitaria. Questo spazio rappresenta un’opportunità per esplorare e rafforzare l’identità civica, promuovendo un senso di appartenenza e contribuendo a superare le barriere che spesso ostacolano l’inclusione sociale.

Nelle residenze psichiatriche, i pazienti vivono spesso una condizione di fragilità, che può tradursi in isolamento e senso di esclusione. Il laboratorio si propone di contrastare queste difficoltà, fornendo strumenti pratici per riconoscere e valorizzare le proprie risorse, rafforzando la fiducia in sé stessi e migliorando la capacità di relazionarsi positivamente con il proprio contesto sociale.

L’approccio del laboratorio è partecipativo e centrato sull’empowerment, valorizzando il contributo attivo di ogni individuo. Attraverso esercitazioni pratiche, momenti di riflessione guidata e attività esperienziali, i partecipanti hanno l’opportunità di apprendere in modo diretto e coinvolgente, sviluppando nuove prospettive e competenze.

In sintesi, il Laboratorio di Cittadinanza rappresenta un passo concreto per sostenere i pazienti nel loro percorso di crescita personale e sociale, promuovendo l’autonomia e il senso di appartenenza alla comunità e contribuendo alla costruzione di una società più inclusiva, in cui ogni individuo può sentirsi parte attiva e valorizzato.

  • Sviluppo del senso di comunità: La residenza è una micro-comunità: il laboratorio di cittadinanza può aiutare gli utenti a sentirsi parte attiva di questa comunità, promuovendo la collaborazione e il rispetto reciproco. Attraverso attività come riunioni di gruppo, discussioni su regole comuni e progetti condivisi, si sviluppa un senso di responsabilità collettiva.
  • Autogestione e partecipazione: Il laboratorio può incoraggiare gli utenti a partecipare attivamente alla gestione della vita quotidiana nella residenza (es. organizzazione degli spazi comuni, turni di pulizia, pianificazione di eventi). Questo promuove un approccio partecipativo e riduce la dipendenza dagli operatori.
  • Promozione dell’autonomia: Gli utenti imparano a svolgere attività pratiche legate ai diritti di cittadinanza, come la gestione di documenti personali, l’accesso ai servizi sanitari o la partecipazione a iniziative civiche. Il laboratorio può includere simulazioni di situazioni reali, come andare in municipio, votare o interagire con enti pubblici.
  • Preparazione al reinserimento nella società: Poiché la residenza psichiatrica è spesso una tappa intermedia tra il trattamento intensivo e il ritorno nella società, il laboratorio può aiutare gli utenti a sviluppare le competenze necessarie per vivere autonomamente. Attraverso il confronto e il dialogo, gli utenti acquisiscono consapevolezza del proprio ruolo nella società e si preparano a reintegrarsi.
  • Riduzione dello stigma interno ed esterno: Il laboratorio offre uno spazio per riflettere su temi come lo stigma sociale verso i disturbi psichiatrici e il senso di esclusione. Attività di sensibilizzazione possono essere rivolte anche all’esterno, ad esempio coinvolgendo la comunità locale in eventi aperti, promuovendo l’inclusione e abbattendo pregiudizi.
  • Benessere emotivo e relazionale: Confrontarsi su temi di cittadinanza (es. diritti, doveri, temi di attualità) offre stimoli cognitivi e rafforza le competenze relazionali. Favorisce la gestione dei conflitti e migliora la capacità di esprimere opinioni e desideri in modo assertivo.

Il Laboratorio sarà condotto mediante l’utilizzo dei seguenti strumenti:

  • Materiali audiovisivi : video informativi o documentari su temi di cittadinanza (diritti umani, doveri civici, partecipazione democratica).
  • Strumenti digitali : tablet o computer per accedere a piattaforme civiche o simulare procedure burocratiche.
  • Simulazioni pratiche : situazioni reali come il voto, la richiesta di documenti la partecipazione a un’assemblea di quartiere.
  • Lettura e analisi di testi : articoli di giornale o brani di leggi semplificati per comprendere temi civici e di attualità.
  • Mappe concettuali e schede illustrative: materiali visivi per spiegare il funzionamento delle istituzioni o il percorso per accedere a determinati
    servizi pubblici.
  • Giochi di ruolo e giochi di gruppo : per simulare situazioni sociali, come la gestione di un conflitto o il confronto con un funzionario pubblico.
  • Collaborazione con esperti esterni : invito di rappresentanti di associazioni, enti locali o professionisti (es. avvocati, assistenti sociali) per incontri formativi e di sensibilizzazione.
  • › Progetti pratici e manuali : creazione di cartelloni, brochure informative o piccole campagne di sensibilizzazione all’interno della residenza o nella comunità locale.
LABORATORIO

MOTORIO

I laboratorio motorio nasce dall’esigenza di far comprendere ai pazienti l’importanza di uno stile di vita sano, che preveda la presenza costante di esercizio fisico nell’arco della settimana.

Numerosi studi scientifici dimostrano che l’attività sportiva, realizzata in percorsi strutturati e con obiettivi chiari e definiti, migliora il benessere psicologico e determina molteplici benefici sul piano fisico. I benefici che possono essere conseguiti attraverso l’attività sportiva riguardano in particolar modo il benessere psicologico, l’aumento dell’autostima, una migliore percezione dell’immagine di sé e un aumento del senso di sicurezza oltre che dell’autocontrollo. Alcuni cambiamenti sono visibili anche nel campo della socializzazione, del miglioramento delle abilità logiche e delle performance cognitive (miglioramento della velocità dei processi di elaborazione) e le funzionalità mentali (come la capacità di prendere decisioni, quella di pianificare e la memoria a breve termine).

Questo laboratorio, inoltre, è particolarmente importante per i nostri ospiti poiché tra persone affette da disturbi psichiatrici si nota una tendenza all’aumento di peso,

conseguenza

sia dalla sedentarietà sia dell’assunzione di alcuni farmaci

somministrati per tenere sotto controllo i sintomi della patologia stessa.

  • Miglioramento del benessere fisico e psicologico
  • Raggiungere e/o mantenere il proprio peso forma
  • Prevenzione: Un’attività fisica regolare è uno degli elementi più importanti per ridurre il rischio cardiovascolare; L’attività aerobica, infatti, aumenta la richiesta di ossigeno da parte del corpo e il carico di lavoro di cuore e polmoni, rendendo la circolazione più efficiente.
  • Socializzazione tra i partecipanti e familiarizzazione con l’ambiente

Il laboratorio motorio verrà proposto tre volte a settimana. Per un incontro settimanale sarà presente la fisioterapista che proporrà esercizi di ginnastica dolce. I restanti incontri settimanali avranno una pianificazione estemporanea e stagionale sulla base delle condizioni meteorologiche. Le attività proposte sono le seguenti:

  • Camminata all’aria aperta, particolarmente efficace in quanto la posizione geografica della struttura dà la possibilità agli ospiti di camminare nella natura incontaminata traendo ulteriore beneficio dall’aria pulita.
  • Esercizi di ginnastica dolce proposti dalla fisioterapista
LABORATORIO DI

CULTURA GENERALE

Il laboratorio di cultura generale nasce da un’attenta osservazione e dall’ascolto delle passioni e degli interessi degli ospiti. Nel quotidiano, durante le attività di assistenza e dialogo, si è notato come molti dimostrano entusiasmo e curiosità per la lettura, la letteratura, il cinema, la storia e la geografia, mentre altri manifestano un interesse per la scienza, l’arte o la musica. Questi ambiti, spesso lasciati in secondo piano nei percorsi terapeutici tradizionali, rappresentano un patrimonio prezioso attorno al quale costruire un itinerario stimolante e gratificante.

Contestualmente, gli operatori hanno identificato alcune difficoltà ricorrenti: lacune grammaticali di base, incertezze nei calcoli semplici, problematiche nel recupero di conoscenze fondamentali o nell’organizzazione delle informazioni. Queste criticità non sono soltanto carenze scolastiche, ma indicano la necessità di sviluppare un percorso mirato al potenziamento cognitivo, alla valorizzazione personale e all’inclusione sociale.

Da queste premesse prende forma il laboratorio: uno spazio dove la cultura diventa strumento di crescita globale, capace di combinare apprendimento, curiosità e relazioni sociali. L’approccio non è quello della tradizionale lezione frontale, bensì quello di suscitare interesse e creatività attraverso esperienze coinvolgenti e pratiche. Ogni incontro diventa un’opportunità per:

  • Riscoprire e migliorare competenze fondamentali, come calcolo, grammatica e ragionamento logico, attraverso modalità semplici e intuitive.
  • Stimolare la curiosità e l’apprendimento continuo, introducendo temi affini agli interessi degli ospiti e incentivando ulteriori approfondimenti.
  • Favorire l’inclusione sociale tramite linguaggi condivisi, momenti di dialogo e occasioni di partecipazione attiva nella vita comunitaria.
  • Valorizzare le risorse personali, rafforzando autostima e fiducia nelle proprie abilità attraverso attività che permettano a ciascun ospite di sentirsi protagonista.

Il laboratorio si propone quindi come un punto d’incontro tra conoscenza e quotidianità: ciò che viene trattato non si limita ad arricchire il bagaglio culturale individuale, ma si trasforma in uno strumento concreto per affrontare situazioni reali, partecipare a conversazioni significative, interagire con gli altri e riconoscere il proprio valore.

In questo quadro, la cultura generale assume un ruolo cruciale nel contesto della riabilitazione psichiatrica: non rappresenta solo un processo di apprendimento, ma diventa un’opportunità di crescita emotiva, sociale e cognitiva. Ogni attività proposta, un quiz sulla storia, la lettura di un racconto breve, un esercizio matematico ludico o la visione di un documentario, offre stimoli mentali, momenti di confronto e gratificazione personale.

Il laboratorio aspira a creare un ambiente accogliente, inclusivo e stimolante, dove la conoscenza funge da motore per sviluppare autonomia, autostima e partecipazione sociale. Offre agli ospiti strumenti pratici per crescere, confrontarsi e sentirsi parte integrante di una comunità stimolante e dinamica.

Gli obiettivi del laboratorio sono articolati e mirano a creare un percorso di sviluppo completo, che tenga conto sia delle esigenze individuali sia della dimensione collettiva:

  • Recupero e potenziamento delle competenze di base: L’acquisizione o il rafforzamento delle capacità essenziali, come grammatica, calcolo e abilità cognitive, rappresenta una base indispensabile. Queste competenze diventano strumenti pratici per affrontare la quotidianità, comunicare efficacemente e migliorare il livello di autonomia.
  • Stimolazione della curiosità e apprendimento continuo: Proponendo argomenti variegati e dinamici, il laboratorio cattura l’interesse dei partecipanti e alimenta la voglia di conoscere. L’obiettivo primario è rendere l’apprendimento un’esperienza piacevole e stimolante che inviti a esplorare nuovi temi e sviluppare passioni personali.
  • Rafforzamento dell’autostima e fiducia in sé stessi: Creando opportunità concrete per acquisire conoscenze e competenze, gli ospiti possono riconoscere il proprio valore. La consapevolezza di essere capaci genera maggiore autostima e sicurezza nella gestione della propria vita quotidiana e delle relazioni interpersonali.
  • Promozione dell’inclusione sociale: Il laboratorio offre opportunità di condivisione culturale e relazionale, agevolando la socializzazione tra ospiti e operatori e contribuendo a contrastare il senso di isolamento. Partecipare a dibattiti, giochi e attività creative permette di instaurare legami autentici e facilita l’inserimento nella comunità di riferimento.
  • Supporto al benessere emotivo e alla resilienza: Attraverso l’approfondimento di modelli culturali e storie di successo, gli ospiti acquisiscono fiducia nel futuro e sviluppano un atteggiamento positivo rispetto alle sfide quotidiane. La cultura diventa così una risorsa per coltivare resilienza, speranza e motivazione personale.
  • Sviluppo di competenze trasversali: Le attività pratiche, i giochi cognitivi e le discussioni strutturate stimolano abilità come ragionamento, attenzione, memoria e pensiero critico. Queste competenze trasversali risultano essenziali sia per il progresso individuale, sia per una partecipazione attiva e consapevole alla vita sociale e comunitaria.

Il laboratorio di cultura generale si svolgerà una volta a settimana, con incontri della durata di circa un’ora, pensati per essere flessibili, inclusivi e motivanti. Ogni sessione avrà un tema centrale, scelto in base agli interessi e alle curiosità degli ospiti, e proporrà attività diversificate mirate a stimolare mente, creatività e partecipazione attiva. L’approccio sarà esperienziale e interattivo: ogni incontro offrirà l’opportunità di apprendere in maniera concreta, condividere conoscenze, discutere e confrontarsi, creando un ambiente accogliente e stimolante. Le attività principali comprenderanno:

  • Lettura e discussione: testi brevi, racconti, articoli o poesie, seguiti da momenti di confronto per condividere impressioni, emozioni e riflessioni personali. Questo favorisce la comprensione, l’analisi critica e la capacità di esprimersi.
  • Ascolto e visione: podcast, documentari o brevi video stimolanti, seguiti da esercizi di comprensione e discussione, per collegare il materiale udito o visto alla conoscenza pratica e alla vita quotidiana.
  • Giochi e quiz di cultura generale: attività ludiche mirate a rinforzare conoscenze, allenare memoria, attenzione e ragionamento logico in modo divertente e stimolante.
  • Esercizi pratici di matematica e grammatica: inseriti in contesti concreti e motivanti, permettono di recuperare o consolidare competenze di base utili alla comunicazione e alle attività quotidiane.
  • Attività creative collegate ai temi trattati: disegni, mappe concettuali, collage o brevi elaborati artistici, che permettono agli ospiti di esprimere le proprie idee, stimolare la creatività e consolidare le conoscenze acquisite.
  • Incontri con professionisti esterni e uscite organizzate: esperienze concrete che collegano la teoria alla realtà, offrendo spunti di confronto, ispirazione e motivazione.

Ogni incontro sarà personalizzabile, modulando durata e contenuti in base alle esigenze cognitive, emotive e agli interessi degli ospiti, garantendo un percorso inclusivo, graduale e sostenibile.

LABORATORIO DI

CINEFORUM

Il laboratorio di cineforum nasce con l’intento di offrire ai residenti della struttura psichiatrica uno spazio capace di intrecciare cultura, esperienza emotiva e relazione umana. cinema, grazie alla sua straordinaria capacità di raccontare storie, dare voce a sentimenti profondi e favorire il dialogo tra mondi diversi, diventa un prezioso strumento di incontro e cura.

In un ambiente in cui il benessere psicologico e la qualità della vita dipendono anche da momenti di condivisione autentica e significativa, il cineforum si propone come un luogo protetto, dove ciascuno può sentirsi libero di ascoltare, osservare, riflettere e, se lo desidera, condividere ciò che un film riesce a evocare.

La visione collettiva offre un’occasione per avvicinarsi agli altri in modo spontaneo, senza fretta né pressioni, trovando nel linguaggio cinematografico un mediatore delicato: non si parla necessariamente di sé stessi, ma attraverso personaggi, scene e storie si possono riconoscere emozioni, dare voce ai vissuti personali e immaginare

nuove modalità di relazionarsi.

Questo laboratorio non è pensato solo come un’attività ricreativa, ma come un’opportunità di crescita personale e collettiva: uno spazio al di fuori della routine quotidiana che incoraggi la partecipazione, stimoli la curiosità e offra il piacere di condividere un’esperienza davanti a un film che può fungere da specchio, ispirazione o semplice compagno di viaggio.

Il laboratorio si propone di utilizzare il cinema come strumento educativo, espressivo e relazionale per promuovere il benessere psicologico dei residenti.

Attraverso la visione guidata e il confronto collettivo, mira a creare uno spazio che favorisca una migliore comprensione delle emozioni, lo sviluppo di competenze sociali e il rafforzamento dei legami tra i membri della comunità.

  • Promuovere il benessere emotivo attraverso un’attività culturale inclusiva e stimolante.
  • Incoraggiare la partecipazione attiva e il senso di appartenenza al gruppo.
  • Offrire esperienze di socializzazione in un ambiente protetto e accogliente.
  • Incentivare l’espressione emotiva in modo rispettoso e privo di giudizio.
  • Sviluppare capacità di ascolto, dialogo e confronto costruttivo.
  • Migliorare l’attenzione, la memoria e la capacità di comprendere narrazioni
    articolate.
  • Potenziare le abilità di analisi e interpretazione dei contenuti audiovisivi.
  • Favorire l’elaborazione delle esperienze personali tramite il racconto
  • Accoglienza e introduzione al film:

Presentazione del tema e breve contestualizzazione del film. Raccolta delle aspettative e creazione di un clima partecipativo.

  • Visione del film:

Proiezione in un ambiente confortevole e tranquillo. Possibilità di pause brevi per agevolare la partecipazione anche di chi potrebbe avere difficoltà di attenzione o di gestione emotiva.

  • Discussione guidata

Condivisione aperta delle emozioni suscitate dal film. Analisi di scene, personaggi o messaggi principali. Connessioni spontanee fra la storia raccontata e le esperienze personali, tenendo conto dei ritmi e dei limiti individuali.

LABORATORIO DI

ORTOTERAPIA E GIARDINAGGIO

Il laboratorio di ortoterapia e giardinaggio è nato con l’obiettivo di offrire ai residenti della struttura psichiatrica un’esperienza autentica di contatto con la natura, scandita dai suoi ritmi lenti, prevedibili e rassicuranti. Prendersi cura di una pianta vuol dire instaurare una relazione con qualcosa che cresce gradualmente, richiedendo attenzioni costanti e restituendo, col tempo, un segno tangibile dell’impegno personale.

In un contesto in cui le persone affrontano fragilità, incertezze emotive o difficoltà nella gestione della quotidianità, il giardino e l’orto assumono una valenza simbolica di rinascita: diventano luoghi per riscoprire calma, stabilità, creatività e senso di utilità. Ogni seme piantato, ogni germoglio che emerge e ogni foglia che si dispiega rappresenta un’opportunità per concentrarsi sul presente e provare la soddisfazione di far crescere qualcosa grazie al proprio lavoro.

Questo laboratorio non si limita a semplici attività manuali, ma si configura come un percorso pensato per promuovere equilibrio, autostima e connessione con gli altri. Offre un ambiente accogliente e naturale, in cui ciascuno può sentirsi parte attiva contribuendo secondo le proprie possibilità.

L’obiettivo principale è migliorare il benessere psicofisico dei residenti attraverso attività che combinano movimento, manualità, stimolazione sensoriale e valore simbolico. L’ortoterapia, intesa come pratica terapeutica ed educativa, offre l’opportunità di sviluppare abilità pratiche, incrementare la motivazione personale, favorire la stabilità emotiva e potenziare la partecipazione alla vita comunitaria.

  • Promuovere il benessere emotivo e regolare lo stress grazie al contatto con la natura.
  • Incoraggiare collaborazione, condivisione e senso di appartenenza.
  • Proporre un’attività significativa che coniughi creatività, responsabilità e appagamento personale.
  • Sviluppare competenze nella cura del verde e nella gestione di piccoli spazi naturali.
  • -Accrescere attenzione, pazienza, capacita organizzative e costanza.
  • Rinforzare l’autostima grazie a risultati concreti e visibili.
  • Stimolare la socializzazione attraverso il lavoro di gruppo.
  • Offrire un mezzo espressivo che favorisca calma, concentrazione e attenzione alla cura di sé stessi.

Accoglienza e introduzione:

  • Presentazione delle attività previste per la giornata.
  • Assegnazione dei compiti in base a capacità e preferenze personali.
  • Momento di centratura utile al passaggio verso l’attività manuale.

Attività pratiche in orto o giardino

  • Semina, trapianto, irrigazione, potatura, pulizia delle aree verdi, cura delle piante e raccolta stagionale.
  • Attività adattate ai tempi stagionali e alle abilità dei partecipanti.
  • Possibilità di operare in autonomia o in piccoli gruppi

Riflessione e chiusura

  • Osservazione dei progressi e dei cambiamenti nell’orto o giardino.
  • Condivisione delle esperienze e delle sensazioni emerse durante l’attività.
  • Pianificazione delle cure da svolgere nella settimana seguente.